La FIDAF collabora con il MASAF all’organizzazione dell’evento di approfondimento sull’applicazione dell’EUDR

La FIDAF collabora con il MASAF all’organizzazione dell’evento di approfondimento sull’applicazione dell’EUDR

Si è tenuto il 18 febbraio scorso, presso la Sala Cavour del MASAF, un evento di approfondimento sull’applicazione del Reg. (UE) 2023/1115 – EUDR, in cui i dirigenti del Ministero e delle altre istituzioni coinvolte hanno incontrato i rappresentati delle filiere interessate dall’applicazione del regolamento comunitario. L’incontro è stato organizzato dalla Direzione generale dell’economia montana e delle foreste (DIFOR) del Ministero in collaborazione con la FIDAF e con 6 Accademie e Società scientifiche (l’Accademia dei Lincei, l’Accademia dei Georgofili, l’Accademia italiana di Scienze forestali, l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la Società Geografica Italiana e la Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale). L’evento è stato aperto da un intervento introduttivo del Sig. Ministro, On.le. Francesco Lollobrigida ed è stato moderato dalla Dott. Alessandra Stefani, Presidente del Cluster Foreste e Legno.

Il Reg. (UE) 2023/1115, noto come EUDR (European Union Deforestation-free products Regulation) estende gli obblighi di due diligence (dovuta diligenza), già vigenti per i prodotti a base di legno, a sei derrate agroalimentari (bovini, cacao, caffè, olio di palma, soia, gomma) e relativi prodotti derivati. In altre parole, l’EUDR impone agli operatori commerciali di verificare la conformità normativa delle suddette merci escludendo che le aree di produzione delle materie prime siano state interessate da fenomeni di deforestazione o degrado forestale dopo il 2020. Tali verifiche obbligatorie rientrano nelle procedure di dovuta diligenza, propedeutiche a qualsiasi immissione sul mercato europeo o esportazione dallo stesso dei prodotti elencati dall’EUDR[1]. La data di entrata in vigore del regolamento, inizialmente prevista per il 30 dicembre 2024, è stata prorogata al 30 dicembre 2025. La lista dei prodotti agricoli interessati sarà estesa ad altre derrate nei prossimi anni.

L’incontro ha offerto un’ottima opportunità di interazione tra istituzioni preposte alla esecuzione delle misure previste dal regolamento e i rappresentanti delle filiere interessate, con un ricco scambio di informazioni e una animata discussione di opportunità, criticità, preoccupazioni, problemi e possibili soluzioni offerte dal nuovo quadro normativo. Molto importante risulterà l’esperienza acquisita dal settore legno e carta, che può contare su dieci anni di esperienze acquisite nell’applicazione del precedente EUTR (European Union Timber Regulation).

I punti salienti emersi durante l’incontro possono così essere riassunti:

  • Unanime convergenza sulla importanza delle finalità generali del regolamento (necessità di arrestare deforestazione e degrado delle foreste), ma anche consapevolezza delle difficoltà oggettive della sua esecuzione.
  • Altrettanto unanime preoccupazione per il poco tempo disponibile per completare la predisposizione di tutti gli adempimenti normativi necessari alla implementazione del regolamento da parte delle istituzioni competenti e delle filiere agroalimentari.
  • Identificazione della collaborazione continua tra le parti interessate come presupposto indispensabile per affrontare con successo le sfide poste dalla attuazione delle misure previste dal regolamento, collaborazione per la quale le istituzioni coinvolte si sono dichiarate disponibili.
  • Generale apprezzamento per la disponibilità delle organizzazioni scientifiche e tecniche (FIDAF e Accademie) a offrire supporto alle istituzioni e agli operatori agroindustriali.

In conclusione, l’incontro ha offerto un’ottima prima occasione di contatto e di condivisione di informazione tra tutti gli stakeholder, ma dovrà essere seguito da un’interazione concreta e fattiva tra gli attori del sistema. La FIDAF, orgogliosa di avere offerto il suo modesto contributo all’organizzazione di questo importante evento, di dichiara fin da adesso pronta a mettere a disposizione la propria capacità organizzativa e la propria rete di contatti per proseguire sulla strada tracciata da questo primo incontro.

[1] Vedi anche l’articolo Lacune conoscitive e opportunità di ricerca alla luce del Regolamento dell’Unione Europea sui prodotti a deforestazione zero (EUDR) e il resoconto del Venerdì culturale “Foreste e società: dalla Strategia nazionale all’EUDR” del 29/11/2024.

 

AUTORE: Andrea Sonnino – Presidente della FIDAF

 

Redazione Fidaf

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